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Corso per cacciatori, addetti aziende faunistiche venatorie e turistico venatorie ed operatori del settore, formati in materia di igiene e sanità

(Reg. CE 853/04 Sezione IV : carni di selvaggina selvatica)

DURATA DEL CORSO
: 3 ore di formazione a distanza

PROVA DI ESAME SCRITTA:  quiz on line - le date di attivazione delle sessioni di esame sono consultabili nella pagina ESAMI

RILASCIO ATTESTATO  

QUOTA ISCRIZIONE: € 50,00

PROGRAMMA FORMATIVO

MODULO 1 - Territorio e ruralità

MODULO 2 - La caccia, le radici e l’essenza

MODULO 3 - Il cacciatore formato al corretto trattamento igienico-sanitario delle carni di selvaggina e loro valorizzazione

3a. Introduzione
3b. Legislazione
3c. Significato biologico delle carni di selvaggina
Caratteristiche proprietà della selvaggina come alimento per l’uomo
3d. Definizioni
3e. Igiene e qualità delle carni di selvaggina
Formazione del cacciatore e conoscenze di base – Osservazione dell’animale - visita ante mortem - Tecnica di caccia e di prelievo e qualità delle carni – Armi e munizioni – Punto di elezione per colpire ed abbattere l’animale
3f. Trattamento e manipolazione della spoglia
- Tempo di recupero della spoglia - Modalità di trattamento della spoglia dopo l’abbattimento ed il recupero - Apposizione della fascetta di riconoscimento ed altre operazioni connesse
- Dissanguamento - Eviscerazione
3g. Microrganismi che contaminano le carni
3h. Vettori biologici
3i. Consigli ed indicazioni per il prelievo di campioni da sottoporre ad esami di laboratorio
3l. Interpretazioni delle lesioni ed anomalie riscontrabili durante l'apertura della spoglia
3m. Trattamento della carcassa sino all'arrivo a destinazione
3n. La frollatura delle carni
3o. Lo scuoiamento
3p. Il sezionamento
3q. La preparazione dei tagli
3r. Metodi di conservazione
3s. Destinazione della selvaggina cacciata
Vigilanza sulla commercializzazione e/o somministrazione delle carni di selvaggina prodotte dall’attività venatoria o dal contenimento delle specie
3t. Le “sale di raccolta”, i “centri di lavorazione grande selvaggina cacciata” e le strutture che riguardano l’intera filiera delle carni di selvaggina

MODULO 4 - Malattie degli ungulati selvatici e zoonosi

  • Rabbia - Peste suina - Brucellosi - Tubercolosi - Paratubercolosi - Listeriosi - Salmonellosi - Botulismo - Cheratocongiuntivite infettiva - Leishmaniosi - Echinococcosi - Trichinellosi - Malattie trasmesse da zecche (Malattia di Lyme).

MODULO 5 - Il concetto di qualità totale, economia circolare e filiera corta, la selvaggina come risorsa

MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL CORSO
La formazione sarà eseguita a distanza attraverso video-lezioni registrate fruibili, ogni giorno a qualsiasi ora, da ogni iscritto in possesso delle credenziali di accesso.

FREQUENZA OBBLIGATORIA
Ai fini dell’abilitazione è necessario visionare tutti i moduli formativi fino ad arrivare a completamento del corso.

PROVA DI ESAME SCRITTA
Al termine della frequenza ogni candidato sarà ammesso ad una prova di esame scritta composta da n. 15 domande a risposta multipla (di cui una sola esatta). Per il superamento dell'esame sarà necessario rispondere correttamente ad almeno n.12 domande, in 20 minuti di tempo.
Le date di apertura e chiusura delle sessioni di esame saranno comunicate via email e rese note nella piattaforma.
Per informazioni più approfondite in merito al regolamento e alla modalità di svolgimento della prova, consultare la pagina "ESAMI".

ATTESTATO DI ABILITAZIONE
In seguito al superamento della prova di esame sarà rilasciato un attestato di formazione.